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Position Statement GIMBE > Teaching EBHC

Page last update: 24/01/2012

 

Position Statement GIMBE: Teaching EBHC

Versione 1.0

Presentato alla 1a Conferenza Nazionale GIMBE
Pubblicato in forma breve su: Sole 24 Ore Sanità

 
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Obiettivo

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Background

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Classificazione degli Eventi Formativi

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A. Workshop e Corsi Avanzati

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B. Workshop Clinici Interattivi

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Metodologia Didattica

Obiettivo

  • Fornire standard organizzativo-strutturali, di metodologia didattica e di valutazione dell’apprendimento per eventi formativi aventi come oggetto:

    • Evidence-based Practice

    • Evidence-based Health Care & Clinical Governance

    • Metodologia della Ricerca Clinica

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Background

  • L’Evidence-based Practice è “formalmente” inclusa nei corsi di formazione universitaria, ma nella maggior parte dei casi viene attuata attraverso “corsi verticali” di epidemiologia/statistica scarsamente (o per nulla) integrati con le discipline cliniche.

  • In funzione dell’interesse e/o delle risorse professionali locali, nel nostro Paese sono stati attivati corsi di EBP nelle Scuole di Specializzazione ed in Corsi di laurea di professioni non mediche (infermieri, fisioterapisti).

  • La maggior parte della formazione in EBP viene effettuata nel corso di iniziative di formazione continua (ECM).

  • La maggior parte di tali attività didattiche sono scarsamente finalizzate, frammentate e non coordinate.

  • Solo pochi eventi formativi rispondono agli standard di qualità didattica e di valutazione dell’apprendimento.

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Classificazione degli Eventi Formativi

  • A. Workshop e Corsi Avanzati

    • Setting: aula multimediale (1 personal computer connesso in rete ogni 2 partecipanti).

    • Numero di partecipanti: compreso tra 16 (numero ideale per applicare le adeguate metodologie didattiche) e 24

    • Esistono tre aree parzialmente complementari

    • A1. Evidence-based Practice

    • A2. Evidence-based Health Care & Clinical Governance

    • A3. Methodology of Clinical Research

  • B. Workshops Clinici Interattivi

    • Setting: sala conferenze con sistema di televoto, oppure setting clinico con adeguato sistema di interazione

    • Numero di partecipanti: da poche unità (round clinico) sino ad un centinaio.

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Metodologia Didattica

  • Obiettivo
    Elaborare, per le differenti tipologie di eventi formativi, una metodologia didattica comune che prenda in considerazione:

    • I principi che regolano l’apprendimento degli adulti

    • Gli end-point della formazione continua

    • Le prove di efficacia delle attività di formazione continua

    • Il ruolo della formazione continua nel miglioramento di processi ed esiti assistenziali

  • Principi generali

    • prevedere una valutazione preliminare degli obiettivi di apprendimento (learning needs)

    • stimolare alla risoluzione di problemi clinico-assistenziali (problem-based learning)

    • utilizzare la metodologia dei piccoli gruppi (small groups learning)

    • garantire un elevato livello di interazione tra docenti e discenti

    • consentire l’immediata applicazione delle conoscenze e competenze acquisite (learning by doing)

    • fornire strumenti per l'autoapprendimento permanente (self-directed and lifelong learning)

    • “rinforzare” le iniziative di formazione continua con altre strategie in grado di modificare i comportamenti professionali

      • processo di consenso formale, al fine di pervenire alla condivisione degli standard (linee guida e percorsi assistenziali) tra gruppi multiprofessionali

      • clinical audit retrospettivi per identificare i gap tra i comportamenti professionali e gli standard definiti

      • reminder (cartacei o elettronici)

      • workshop clinici interattivi (accreditati secondo ECM)

      • coinvolgimento di opinion leader

      • audit prospettici per verificare la modifica dei comportamenti professionali ed, eventualmente, degli esiti assistenziali.

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Editor: Dott. Nino Cartabellotta

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